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Digital fabrication tra arte e design

Digital fabrication tra arte e design

Un nuovo concetto di arte sta prendendo piede, grazie all’utilizzo sempre più frequente della digital fabrication

Con le stampanti 3D la creatività non ha più limiti, grazie anche alle geometrie complesse che è possibile ottenere, anche gli artisti e scultori sono avvantaggiati. Sicuramente a oggi, con la tecnologia offerte dalla digital fabrication si possono creare oggetti davvero stupefacenti, soprattutto se uniti a materiali che ormai sono utilizzati da millenni, come la ceramica.

Il caso di Olivier van Herpt, artista di Eindhoven, ha sviluppato un’interessante tecnica per stampare in 3D la ceramica, con l’obiettivo di creare oggetti che si rifanno alle vecchie tradizioni artigiane.

http://oliviervanherpt.com/functional-3d-printed-ceramics/

I complessi vasi stampati in ceramica dell'artista Van Herpt.

In campo artistico le tecnologie più adatte sono la FDM (filamento) per la sua flessibilità e la SLA (resine) grazie alla precisione che è possibile ottenere.

Tecnologie, dunque, che si fa spettacolo per coinvolgere un numero crescente di persone e per celebrare i risultati raggiunti, una tecnologia che sarà al centro di quella “terza rivoluzione industriale” ipotizzata recentemente dall’Economist.  

Joris Laarman uno dei più influenti designer, inventori, artisti e pionieri della stampa 3D ha esposto al Museo Groninger in Olanda la sua famosa collezzione di sedie puzzle stampate in 3D come Bone Chair fino ad una scultura creata appositamente per la mostra con la stessa stampante 3D MX3D metallo.

 Esposizione delle sedie delle sedie puzzle di Laarman al Museo Groninger in Olanda

Anche la scultura può essere un campo di applicazione da sperimentare con la stampa 3D; sembrava che solo la fase di progettazione digitale potesse comprendere una dimensione artistica legata alla creazione dell’oggetto da modellare e stampare, eppure l’introduzione di un innovativo filamento per la stampa di nuova generazione ha aperto nuove possibilità. Stiamo parlando del Cx5, un materiale che può essere scolpito anche dopo aver effettuato il processo di stampa digitale.  

Questo materiale prodotto dalla Adam Beane Industries, l'azienda dell’omonimo scultore americano divenuto famoso per le sue miniature e action figures. Beane inventò questo nuovo materiale estremamente versatile e modificabile che ha riscosso un grande successo nel campo della scultura. Ma la vera innovazione è nell'aver fatto diventare il Cx5 un filamento per la stampa 3D, modellabile come argilla quando ancora caldo, duro come la plastica quando si raffredda.  

Cyrcus è una raccolta di design, sculture e artwork realizzate con le tecnologie della digital fabrication da artisti e designer italiani e stranieri

All'interno di Cyrcus oltre alle tecniche offerte dalla stampa 3D come abbiamo precedentemente raccontato vengono utlizzate anche quelle offerte dalle macchine a controllo numerico (CNC). Denis Santachiara ad esempio ha realizzato la Playpanca. Una seduta in marmo bianco di Carrara realizzata in CNC.

Il grande corno permette alla seduta di diventare un potente amplificatore passivo. L’effetto è favorito dalla particolare lavorazione interna e dalla forma che permette la riflessione sonora, aumentata anche dalle caratteristiche acustiche del marmo. Nell’imboccatura del corno si inserisce uno smartphone. La musica esce dalla grande bocca creando un sorprendente spazio sonoro collettivo. L'opera ha vinto ICON AWARD 2017, è stata esposta alla mostra "Digital Cyrcus: design d'autore in digital fabrication" presso la galleria d'arte Vicolo Folletto a Reggio Emilia.

 Intervista a Denis Santachiara, fondatore di Cyrcus 

 

Un'altro celebre artista e designer che lavora con il marmo e ha realizzato dei prodotti per Cyrcus è Moreno Ratti. 

 «Il mio lavoro non avrebbe senso se non esistessero artigiani capaci, e l’Italia non ha rivali dal punto di vista artigianale»

Ratti ha realizzato una serie di sculture in marmo con la tecnologia offerta dalle macchine a controllo numerico (CNC) e disponibili su Cyrcus,it

Tra questi ANOI è un vaso composto da anelli di marmo di Carrara, infilati in una base di acciaio. Gli anelli sono impilabili a piacimento per costruire vasi sempre diversi e sono ricavati da scarti di lavorazione del prezioso materiale.

ANOI

 Scopri tutti gli artworks in edizione limitata realizzati per Cyrcus al seguente link: qui

 

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